Fideiussione Invitalia per anticipazioni, contributi e finanziamenti agevolati
La fideiussione Invitalia è la garanzia che può essere richiesta, nei casi previsti dalla specifica misura agevolativa, per ottenere l’erogazione in anticipazione di contributi, finanziamenti agevolati o altre somme concesse nell’ambito di incentivi gestiti da Invitalia.
La garanzia non è necessaria in ogni pratica Invitalia e non sostituisce la concessione dell’agevolazione. Diventa rilevante quando il bando, il provvedimento di concessione, il contratto di finanziamento, la richiesta di erogazione o lo schema operativo prevedono che l’anticipazione sia subordinata alla presentazione di una fideiussione bancaria, assicurativa o di altra garanzia ammessa dalla misura.
Per evitare ritardi, richieste di rettifica o mancata accettazione, è opportuno verificare prima dell’emissione il testo richiesto, l’importo da garantire, la durata, il beneficiario della garanzia, le condizioni di escussione, le modalità di firma e la documentazione economico-finanziaria del richiedente.
Questa pagina aiuta imprese, startup, PMI, soggetti beneficiari di incentivi e consulenti a comprendere quando può servire una fideiussione Invitalia, quali controlli effettuare, quali misure verificare e quali dati inviare per una prima valutazione tecnica.
Verifica la fattibilità della fideiussione Invitalia
Una valutazione preliminare consente di verificare misura agevolativa, documentazione disponibile, importo, durata, beneficiario, testo richiesto, condizioni tecniche, sostenibilità dell’operazione e conformità alle richieste del soggetto beneficiario della garanzia.
Richiedi una valutazione tecnicaIndice dei contenuti
- Cos’è la fideiussione Invitalia
- Quando può essere richiesta
- Normativa e documenti da verificare
- Principali misure Invitalia da verificare
- Funzione della garanzia
- Soggetti coinvolti
- Importo, durata e svincolo
- Procedura di rilascio
- Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
- Errori da evitare
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la fideiussione Invitalia
La fideiussione Invitalia è una garanzia prestata a favore di Invitalia o del diverso soggetto indicato dalla misura agevolativa, finalizzata a tutelare l’ente rispetto alla restituzione delle somme anticipate o all’adempimento degli obblighi previsti dal programma agevolato.
In termini operativi, il beneficiario dell’agevolazione richiede l’anticipazione e presenta una garanzia conforme allo schema previsto. Il garante, entro i limiti stabiliti dal testo fideiussorio, assume l’obbligo di pagamento verso il beneficiario della garanzia nei casi e secondo le modalità indicate nella documentazione applicabile.
La fideiussione deve essere coerente con il bando, il provvedimento di concessione, il contratto, la richiesta di erogazione e l’eventuale modello predisposto dalla misura. Un testo generico, un importo non corretto o una durata non conforme possono generare richieste di integrazione, rettifiche o ritardi nell’erogazione.
La fideiussione Invitalia rientra nell’ambito più ampio delle fideiussioni e, quando collegata ad agevolazioni pubbliche, si inserisce nella categoria delle fideiussioni per contributi pubblici.
Quando può essere richiesta
La fideiussione Invitalia può essere richiesta quando la misura agevolativa consente l’erogazione di somme in anticipazione e prevede che tale erogazione sia assistita da una garanzia idonea. Non deve quindi essere considerata automatica per ogni incentivo.
Prima di avviare la pratica occorre verificare se la garanzia sia effettivamente prevista e, in caso positivo, quali caratteristiche debba avere.
- misura agevolativa di riferimento;
- provvedimento di concessione o contratto di finanziamento;
- facoltà di richiedere l’anticipazione;
- schema fideiussorio richiesto o ammesso;
- soggetto beneficiario della garanzia;
- importo dell’anticipazione o dell’obbligazione da garantire;
- durata minima, condizioni di efficacia e modalità di svincolo;
- eventuali requisiti del garante indicati dalla procedura.
La richiesta dovrebbe essere verificata prima della scadenza operativa, perché l’emissione della garanzia richiede una valutazione istruttoria e può richiedere integrazioni documentali.
Normativa e documenti da verificare
Non esiste un unico modello valido per tutte le fideiussioni Invitalia. La disciplina concreta deriva dalla combinazione tra normativa generale sulla fideiussione, regole del garante, normativa assicurativa o bancaria applicabile e documentazione della singola misura agevolativa.
La verifica deve partire dai documenti della pratica, perché possono cambiare importo, durata, testo, beneficiario, clausole di escussione, modalità di sottoscrizione e condizioni di svincolo.
- bando, avviso, decreto o disciplina della misura agevolativa;
- provvedimento di concessione, contratto di finanziamento o comunicazione ufficiale;
- richiesta di erogazione in anticipazione;
- schema di fideiussione predisposto o richiesto;
- istruzioni operative e FAQ ufficiali della misura, se disponibili;
- articoli 1936 e seguenti del Codice Civile;
- Codice delle Assicurazioni Private, quando la garanzia è assicurativa;
- regole IVASS e requisiti del soggetto distributore o garante, ove pertinenti;
- regole bancarie o autorizzative se il garante è una banca o altro intermediario ammesso.
In presenza di modelli ufficiali o clausole vincolate, il testo deve essere controllato con particolare attenzione. Modifiche non autorizzate, formule incomplete o dati difformi rispetto alla misura possono incidere sull’accettazione della garanzia.
Principali misure Invitalia da verificare prima della richiesta di fideiussione
Invitalia gestisce diverse misure agevolative rivolte a imprese, startup, lavoratori autonomi, nuove iniziative imprenditoriali e programmi di investimento. La presenza di una misura attiva non comporta automaticamente l’obbligo di presentare una fideiussione: la garanzia deve essere verificata sulla documentazione ufficiale della singola procedura.
La tabella seguente ha funzione orientativa e deve essere aggiornata periodicamente, perché apertura degli sportelli, risorse disponibili, condizioni di erogazione e modulistica possono variare nel tempo.
| Misura Invitalia | Stato o impostazione della misura | Soggetti interessati | Verifica fideiussione |
|---|---|---|---|
| Cultura Cresce | Misura attiva, con domande presentabili dal 10 dicembre 2025 secondo le indicazioni Invitalia. | Imprese culturali e creative, imprese da costituire, imprese sociali e soggetti del Terzo Settore nei territori ammessi. | Da verificare su avviso, provvedimento, modalità di erogazione, eventuale richiesta di anticipazione e schema applicabile. |
| Autoimpiego Centro-Nord | Incentivo per under 35 con domanda online tramite area personale Invitalia, secondo le regole della misura. | Nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nelle regioni del Centro-Nord ammesse. | Da verificare in relazione a richiesta di erogazione, moduli disponibili, eventuali anticipazioni e condizioni operative. |
| Resto al Sud 2.0 | Misura per under 35 nei territori del Mezzogiorno, distinta dal precedente Resto al Sud ordinario. | Nuove attività imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. | Da controllare sulla procedura di erogazione, sulle condizioni della misura e sull’eventuale documentazione richiesta per anticipi o obblighi garantibili. |
| Smart&Start Italia | Misura a sportello per startup innovative, senza graduatorie né scadenze ordinarie secondo la scheda Invitalia. | Startup innovative già costituite o team che intendono costituire una startup innovativa. | Da verificare sulla fase successiva all’ammissione, sulla richiesta di erogazione, sulla modulistica per imprese beneficiarie e su eventuali condizioni specifiche. |
| ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero | Incentivo attivo in tutta Italia per creazione e sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. | Imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa. | Da verificare su contratto, delibera, richieste di erogazione, gestione del credito ed eventuali obblighi collegati al finanziamento agevolato. |
| Contratto di Sviluppo | Strumento per grandi programmi di investimento industriale, agroindustriale, turistico e di tutela ambientale. | Impresa proponente, eventuali imprese aderenti e soggetti partecipanti a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. | Da verificare con particolare attenzione quando sono previste anticipazioni, garanzie fideiussorie, determina, attuazione o richieste di erogazione. |
| Fondo per la transizione industriale | Misura per imprese che investono nella tutela ambientale, con procedure e graduatorie legate ai bandi di riferimento. | Imprese che realizzano programmi di investimento finalizzati all’efficientamento e alla transizione ambientale. | Da verificare solo sulla specifica procedura, sulla fase di ammissione, sulle richieste di erogazione e sull’eventuale previsione di garanzia. |
La tabella non sostituisce la verifica della documentazione ufficiale. Prima di richiedere una fideiussione Invitalia è necessario controllare se la misura preveda effettivamente una garanzia, se l’anticipazione sia ammessa, quale testo debba essere utilizzato, quale soggetto debba essere indicato come beneficiario e quali requisiti siano richiesti al garante.
Funzione della garanzia
La fideiussione consente, quando prevista, di tutelare il soggetto erogatore rispetto al rischio di restituzione delle somme anticipate o al mancato rispetto degli obblighi assunti dal beneficiario dell’agevolazione.
Per il beneficiario dell’incentivo, la garanzia può rendere possibile l’accesso anticipato a risorse già concesse, evitando di attendere la rendicontazione finale o successive fasi di avanzamento, sempre nei limiti previsti dalla misura.
- presidia l’erogazione in anticipazione, se prevista;
- tutela Invitalia o il soggetto indicato dalla misura;
- copre l’eventuale obbligo di restituzione delle somme anticipate;
- collega il pagamento anticipato alla corretta realizzazione del progetto;
- coordina bando, provvedimento, schema fideiussorio e istruttoria del garante;
- riduce il rischio di blocchi operativi se testo e documentazione sono conformi.
La garanzia non comporta automaticamente l’erogazione dell’anticipazione. L’erogazione resta subordinata alle verifiche previste dalla misura e all’accettazione della documentazione richiesta.
Soggetti coinvolti
Nella fideiussione Invitalia intervengono normalmente il contraente, il beneficiario della garanzia e il garante. L’esatta qualificazione dei soggetti deve essere verificata sul testo richiesto e sulla documentazione della misura.
Contraente
È il soggetto beneficiario dell’agevolazione che richiede l’anticipazione e presenta la garanzia. Può trattarsi, a seconda della misura, di impresa, startup, PMI, società già costituita o altro soggetto ammesso.
Beneficiario della garanzia
È Invitalia o il diverso soggetto indicato dalla misura, legittimato ad attivare la garanzia nei casi previsti dal testo fideiussorio e dalla documentazione applicabile.
Garante
È la banca, compagnia assicurativa o altro soggetto ammesso dalla misura. Prima dell’emissione valuta testo, importo, durata, documentazione e profilo economico-finanziario del richiedente.
La corretta indicazione dei soggetti è essenziale. Errori nella denominazione del beneficiario, nei dati del contraente o nei riferimenti della misura possono determinare rettifiche o sospensioni.
Importo, durata e svincolo
L’importo della fideiussione Invitalia dipende dalla misura e dall’obbligazione da garantire. Può essere collegato all’anticipazione richiesta, al finanziamento agevolato, a obblighi di restituzione o ad altre grandezze indicate nello schema applicabile.
Non è prudente presumere una percentuale unica valida per tutte le pratiche. Alcuni schemi possono prevedere la copertura della somma anticipata, altri possono includere interessi, spese o ulteriori accessori. Il dato corretto va ricavato dalla documentazione ufficiale della misura.
- Importo: deve essere coerente con anticipazione, provvedimento di concessione e schema fideiussorio.
- Durata: può essere collegata a progetto, rendicontazione, SAL, piano di rimborso, verifica finale o atto di svincolo.
- Decorrenza: deve rispettare le indicazioni del testo e della procedura di presentazione.
- Svincolo: può richiedere comunicazione espressa del beneficiario, verifica documentale o maturazione delle condizioni previste.
- Proroga: deve essere verificata se il progetto, la rendicontazione o il finanziamento hanno durata superiore a quella inizialmente stimata.
Una garanzia con importo insufficiente, durata non coerente o clausole di svincolo non allineate può non essere accettata o può richiedere una riemissione.
Procedura di rilascio
Il rilascio della fideiussione Invitalia richiede una verifica tecnica preliminare e una successiva istruttoria del garante. La pratica deve essere impostata partendo dai documenti ufficiali, non da un modello generico.
- raccolta della misura agevolativa, del provvedimento e della richiesta di anticipazione;
- verifica dell’effettiva necessità della fideiussione;
- controllo dello schema richiesto o ammesso;
- identificazione corretta di contraente e beneficiario della garanzia;
- determinazione dell’importo da garantire;
- verifica di durata, decorrenza, proroga e svincolo;
- raccolta della documentazione societaria ed economico-finanziaria;
- valutazione del rischio da parte del garante;
- eventuale delibera o approvazione dell’affidamento;
- emissione della garanzia conforme;
- presentazione secondo le modalità richieste dalla misura.
La valutazione preliminare non equivale all’approvazione definitiva della garanzia. L’esito dipende dalla documentazione disponibile, dai criteri assuntivi del garante e dalla conformità della pratica alla misura applicabile.
Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
Per una prima analisi non è sempre necessario disporre subito di tutta la documentazione definitiva. Può essere sufficiente un fascicolo iniziale, purché consenta di comprendere misura, importo, durata, beneficiario, testo richiesto e profilo del richiedente.
- bando, avviso, decreto o scheda della misura agevolativa;
- provvedimento di concessione, contratto o comunicazione Invitalia;
- richiesta di erogazione in anticipazione, se già disponibile;
- schema di fideiussione richiesto o eventuale modello ricevuto;
- importo dell’anticipazione o dell’obbligazione da garantire;
- durata richiesta e scadenze operative;
- dati del contraente e del beneficiario della garanzia;
- visura camerale aggiornata;
- documento del legale rappresentante;
- bilanci, situazione contabile o altra documentazione economico-finanziaria;
- business plan, piano di investimento o descrizione del progetto, se utile;
- eventuali comunicazioni ricevute da Invitalia o dal soggetto gestore.
La documentazione utile varia in base alla misura e al profilo del richiedente. Una prima verifica consente di individuare eventuali carenze prima dell’avvio dell’istruttoria formale.
Errori da evitare
Gli errori più frequenti riguardano la mancata verifica della misura e l’utilizzo di testi non coerenti con la procedura. Anche una garanzia formalmente emessa può generare problemi se non risponde alle condizioni richieste.
- presumere che la fideiussione sia obbligatoria per ogni misura Invitalia;
- confondere concessione dell’agevolazione ed erogazione in anticipazione;
- utilizzare un modello generico senza controllare lo schema applicabile;
- indicare un beneficiario della garanzia non corretto;
- calcolare l’importo senza verificare accessori, interessi o spese eventualmente previsti;
- non controllare durata, decorrenza e condizioni di svincolo;
- inviare documentazione economico-finanziaria incompleta;
- attivarsi troppo vicino alla scadenza;
- non verificare se il garante rientra tra i soggetti ammessi dalla misura;
- non coordinare testo, provvedimento, richiesta di erogazione e modalità di presentazione.
Una verifica preventiva aiuta a ridurre il rischio di rilievi, integrazioni, rettifiche e ritardi nell’erogazione dell’anticipazione.
Richiedi un’analisi prima della presentazione della richiesta
Prima di presentare la richiesta a Invitalia o al soggetto indicato dalla misura è utile verificare testo, importo, durata, documentazione, condizioni di rilascio e conformità ai requisiti richiesti, riducendo il rischio di ritardi, integrazioni istruttorie o mancata accettazione.
Richiedi preventivo e verificaDomande frequenti
La fideiussione Invitalia è sempre obbligatoria?
No. La fideiussione è richiesta solo quando la specifica misura agevolativa, il provvedimento di concessione o la richiesta di erogazione prevedono una garanzia come condizione per ottenere l’anticipazione o per presidiare determinati obblighi.
Quali misure Invitalia possono richiedere una verifica?
Possono richiedere una verifica misure come Cultura Cresce, Autoimpiego Centro-Nord, Resto al Sud 2.0, Smart&Start Italia, ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero, Contratto di Sviluppo e altre procedure gestite da Invitalia. La garanzia va però controllata sulla singola misura.
Chi è il beneficiario della garanzia?
Il beneficiario della garanzia è normalmente Invitalia, ma occorre sempre verificare la misura e lo schema fideiussorio. In alcune procedure può essere indicato un diverso soggetto pubblico o gestore legittimato a ricevere la garanzia.
Quanto deve essere l’importo garantito?
L’importo dipende dalla misura e dall’obbligazione da garantire. Può essere collegato all’anticipazione richiesta e, se previsto dallo schema, includere accessori, interessi o spese. Il calcolo deve essere verificato sui documenti ufficiali.
Quali documenti servono per il preventivo?
In genere sono utili bando, provvedimento di concessione, richiesta di anticipazione, schema fideiussorio, importo, durata, dati del beneficiario, visura camerale e documentazione economico-finanziaria. La documentazione definitiva può variare in base al caso concreto.
Quanto costa una fideiussione Invitalia?
Il costo non è fisso. Dipende da importo, durata, profilo economico-finanziario del richiedente, tipologia di garanzia, condizioni dello schema, eventuali controgaranzie e criteri assuntivi applicati dal garante.
La garanzia può essere assicurativa?
Può esserlo se la misura ammette una polizza fideiussoria assicurativa e se il garante rientra tra i soggetti accettati dalla procedura. La verifica deve riguardare sia il soggetto emittente sia il testo della garanzia.
Quando viene svincolata la fideiussione?
Lo svincolo dipende dalla misura e dal testo fideiussorio. Può essere collegato alla rendicontazione, alla verifica del progetto, al rimborso del finanziamento, all’approvazione di un SAL o a una comunicazione formale del soggetto beneficiario della garanzia.
Perché verificare la garanzia prima dell’emissione?
La verifica preliminare permette di controllare coerenza tra misura, provvedimento, importo, durata, beneficiario, testo e documentazione. Questo riduce il rischio di rettifiche, sospensioni istruttorie e ritardi nella fase di erogazione.
Per approfondire
- Fideiussioni per contributi pubblici: area tematica dedicata alle garanzie richieste nell’ambito di contributi, agevolazioni e finanziamenti pubblici.
- Fideiussione per contributi pubblici: approfondimento generale sulle garanzie collegate a erogazioni pubbliche e obblighi di restituzione.
- Fideiussione AGEA: pagina utile per confrontare un’altra tipologia di garanzia richiesta in ambito pubblico.
- Contributi e finanziamenti ISMEA: contenuto collegato alle garanzie per misure agevolative e finanziamenti pubblici in ambito agricolo.
- Guida completa alle fideiussioni: guida generale per comprendere struttura, soggetti e funzionamento delle fideiussioni.
Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per una fideiussione Invitalia, è possibile contattare UP Assicurazioni ai numeri 0881.371946 - 0881.366552 - 0881.522814, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a info@upassicurazioni.it.