Polizza EAR – Erection All Risks per montaggio, installazione e collaudo
La polizza EAR, acronimo di Erection All Risks, è una copertura assicurativa tecnica destinata ai rischi di montaggio, installazione, assemblaggio e collaudo di impianti, macchinari, linee produttive e opere elettromeccaniche.
Durante la realizzazione di un progetto impiantistico possono verificarsi eventi accidentali in grado di provocare danni materiali all’opera in corso, ritardi, costi di ripristino e criticità operative. La copertura EAR consente di valutare una tutela specifica per il periodo compreso tra l’avvio delle attività di montaggio e il completamento delle prove o del collaudo, secondo quanto previsto dalle condizioni di polizza.
Prima della sottoscrizione è opportuno verificare valore dell’opera, durata del montaggio, periodo di collaudo, ubicazione, rischi tecnici, responsabilità verso terzi, esclusioni, franchigie, scoperti e massimali richiesti.
Verifica la fattibilità di una polizza EAR per il tuo progetto
Una valutazione preliminare consente di verificare requisiti, documentazione, valore dell’opera, durata del montaggio, periodo di collaudo, responsabilità verso terzi e condizioni tecniche prima dell’avvio della richiesta formale.
Richiedi una valutazione tecnicaIndice
- Cos’è la polizza EAR
- Quando serve
- Cosa può coprire
- Responsabilità civile verso terzi
- Montaggio, prove e collaudo
- Somme assicurate, massimali e franchigie
- Esclusioni da verificare
- Differenza tra polizza EAR e polizza CAR
- Quanto costa una polizza EAR
- Quali dati inviare per una prima valutazione
- Errori da evitare
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la polizza EAR
La polizza EAR è una copertura tecnica dedicata alle opere in fase di montaggio e installazione. È utilizzata quando il rischio principale non riguarda un fabbricato già completato, ma un impianto, un macchinario o un’opera elettromeccanica che deve essere assemblata, installata, collegata, avviata e collaudata.
La copertura opera normalmente secondo una logica “all risks”, cioè può coprire i danni materiali e diretti all’opera assicurata salvo quanto espressamente escluso dalle condizioni contrattuali. L’effettiva operatività dipende sempre dal testo di polizza, dalle garanzie acquistate, dalle esclusioni, dalle franchigie e dai limiti previsti.
Per questo motivo la polizza EAR deve essere costruita sulla base delle caratteristiche del progetto: valore dell’impianto, durata dei lavori, ubicazione, componenti da installare, modalità operative, collaudo previsto e soggetti coinvolti.
Quando serve una polizza EAR
La polizza EAR può essere utile quando un progetto prevede montaggio, installazione o avviamento di impianti e macchinari di valore rilevante, oppure quando il contratto, il committente, il finanziatore o la natura tecnica dell’opera richiedono una copertura specifica per i rischi di realizzazione.
Impianti industriali
Linee produttive, impianti elettrici, impianti meccanici, impianti alimentari, impianti chimici, impianti farmaceutici e macchinari industriali complessi.
Energia e fotovoltaico
Impianti fotovoltaici, impianti energetici, sistemi di cogenerazione, cabine elettriche, componenti tecnologiche e opere connesse all’installazione.
Macchinari e opere elettromeccaniche
Macchinari da installare presso siti produttivi, sistemi automatizzati, linee di assemblaggio, impianti tecnologici e componenti soggetti a prove di funzionamento.
Cosa può coprire una polizza EAR
La garanzia principale riguarda i danni materiali e diretti che possono colpire l’opera assicurata durante montaggio, installazione, assemblaggio e, ove previsto, collaudo. Le singole coperture devono essere sempre verificate nel testo contrattuale.
- danneggiamento accidentale di macchinari in fase di installazione;
- rottura accidentale di componenti meccaniche o elettriche;
- urti, cadute o collisioni durante movimentazione e montaggio;
- danni da incendio o esplosione, se previsti dalle condizioni di polizza;
- danni derivanti da eventi atmosferici nei limiti contrattuali;
- danni durante sollevamento, posa o assemblaggio di componenti;
- danni emersi durante prove di funzionamento o collaudo, se la fase è compresa nella copertura;
- ulteriori eventi accidentali non esclusi dalle condizioni contrattuali.
La definizione corretta del perimetro assicurato è essenziale: non tutte le polizze EAR hanno la stessa ampiezza e non tutte le estensioni sono automaticamente incluse.
Responsabilità civile verso terzi
La polizza EAR può prevedere, se richiesta e accettata dalla compagnia, una sezione o estensione di responsabilità civile verso terzi. Questa garanzia è destinata a coprire i danni involontariamente causati a soggetti terzi durante le attività di montaggio, installazione o collaudo, nei limiti del massimale e delle condizioni contrattuali.
Può essere particolarmente rilevante quando il cantiere o il sito di installazione si trova vicino a fabbricati, infrastrutture, impianti esistenti, aree operative di terzi o zone con presenza di personale non direttamente coinvolto nell’esecuzione dell’opera.
- danni a proprietà confinanti;
- danni a impianti o infrastrutture esistenti;
- caduta accidentale di materiali;
- danni provocati da mezzi operativi;
- lesioni personali involontarie a terzi;
- danni materiali conseguenti a eventi coperti dalla garanzia RCT.
Periodo di montaggio, prove e collaudo
Una delle caratteristiche rilevanti della polizza EAR è la possibilità di includere anche il periodo di prove, avviamento o collaudo dell’impianto. Questa fase deve essere indicata e verificata con attenzione, perché può presentare rischi specifici diversi rispetto al semplice montaggio.
Durante il collaudo possono emergere malfunzionamenti, sollecitazioni anomale, problemi elettrici o meccanici, errori di regolazione o danni ai componenti. La copertura di tali eventi dipende dalla durata del periodo di collaudo prevista in polizza e dalle condizioni contrattuali applicabili.
- prove meccaniche;
- prove elettriche;
- avviamento degli impianti;
- test di funzionamento;
- prove di carico;
- verifiche prestazionali;
- collaudo tecnico finale.
Somme assicurate, massimali e franchigie
La determinazione delle somme assicurate è uno degli aspetti centrali nella costruzione della copertura EAR. Il valore assicurato dovrebbe essere coerente con il valore complessivo dell’opera e con le componenti effettivamente esposte al rischio durante montaggio e collaudo.
- valore dei macchinari e degli impianti;
- componenti elettriche, meccaniche ed elettroniche;
- materiali da installare;
- costi di montaggio e installazione;
- eventuali costi di trasporto inclusi nel progetto;
- spese tecniche o accessorie assicurabili, se previste;
- massimale di responsabilità civile verso terzi, se richiesto;
- franchigie, scoperti e limiti di indennizzo.
Una sottostima dei valori può incidere negativamente sull’efficacia della copertura. È quindi opportuno verificare preventivamente importi, voci incluse e criteri di determinazione delle somme assicurate.
Principali esclusioni da verificare
Le esclusioni delimitano l’effettiva operatività della polizza. Prima della sottoscrizione è necessario leggere le condizioni contrattuali e verificare quali eventi, danni o circostanze restano fuori dalla copertura.
- atti dolosi o fraudolenti;
- difetti noti prima dell’inizio dei lavori;
- usura, corrosione, deterioramento progressivo o mancata manutenzione;
- difetti progettuali non compresi nelle condizioni di polizza;
- eventi catastrofali o naturali non inclusi o soggetti a limiti specifici;
- interruzione di attività o perdita di profitto, se non espressamente assicurata;
- penali contrattuali o danni indiretti non previsti;
- fattispecie espressamente escluse dal contratto.
L’analisi delle esclusioni è particolarmente importante nei progetti complessi, perché consente di capire se sono necessarie estensioni, garanzie aggiuntive o modifiche al perimetro assicurativo.
Differenza tra polizza EAR e polizza CAR
La polizza EAR e la polizza CAR appartengono entrambe alle assicurazioni tecniche per opere in fase di realizzazione, ma sono utilizzate in contesti differenti. La distinzione va sempre verificata in base al progetto concreto e al testo richiesto dal contratto.
Polizza CAR
La polizza CAR, Contractors All Risks, è normalmente utilizzata per opere civili, lavori edili, costruzioni, fabbricati, infrastrutture e cantieri di natura prevalentemente edilizia.
Polizza EAR
La polizza EAR, Erection All Risks, è normalmente utilizzata per impianti, macchinari, linee produttive, opere elettromeccaniche, installazioni tecnologiche e attività di montaggio.
Nei progetti misti, con componenti edili e impiantistiche rilevanti, è opportuno verificare quale copertura sia più coerente oppure se siano necessarie impostazioni assicurative integrate.
Quanto costa una polizza EAR
Il costo di una polizza EAR non può essere definito in modo standard senza analizzare il progetto. Il premio dipende dalle caratteristiche tecniche dell’opera, dal valore assicurato, dalla durata del montaggio, dal periodo di collaudo, dall’ubicazione, dalle garanzie richieste e dalla valutazione assuntiva della compagnia.
- valore complessivo dell’opera;
- tipologia di impianto o macchinario;
- complessità tecnica del progetto;
- durata del montaggio e del collaudo;
- ubicazione del sito;
- esperienza delle imprese coinvolte;
- presenza della garanzia RCT;
- eventuali estensioni richieste;
- franchigie, scoperti e limiti di indennizzo.
Per questo motivo, una quotazione attendibile richiede una valutazione della documentazione tecnica e contrattuale disponibile.
Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
Per avviare una prima analisi della polizza EAR può essere sufficiente una documentazione parziale, purché consenta di comprendere oggetto dell’opera, valore, durata e caratteristiche tecniche principali. Gli elementi potranno essere integrati successivamente in base alle richieste della compagnia.
- descrizione del progetto da assicurare;
- contratto di appalto, fornitura o installazione, se disponibile;
- valore complessivo dell’impianto o dei macchinari;
- elenco delle principali componenti da montare o installare;
- cronoprogramma dei lavori;
- data prevista di inizio montaggio;
- durata prevista del montaggio;
- periodo di collaudo richiesto;
- ubicazione del sito o del cantiere;
- schede tecniche dei macchinari o degli impianti, se disponibili;
- eventuale richiesta del committente o del finanziatore;
- massimale di responsabilità civile verso terzi eventualmente richiesto;
- eventuali polizze già presenti sul progetto.
La documentazione utile varia in base al caso concreto. Una prima verifica consente di individuare eventuali elementi mancanti, incongruenze nei valori assicurati o criticità relative a durata, collaudo, esclusioni e responsabilità verso terzi.
Errori da evitare nella richiesta di una polizza EAR
Sottostimare il valore dell’opera
Il valore assicurato deve essere coerente con macchinari, componenti, materiali, costi di installazione e ulteriori voci assicurabili previste dal contratto.
Non indicare il collaudo
Se il periodo di prove o collaudo è rilevante, deve essere segnalato e verificato nelle condizioni di copertura.
Attivare la copertura troppo tardi
È opportuno valutare la copertura prima dell’avvio delle attività, perché l’inizio dei lavori può incidere sulla possibilità di assicurare correttamente il rischio.
Trascurare la responsabilità civile
Nei siti complessi o con presenza di terzi è importante verificare se sia necessario includere una garanzia RCT con massimale adeguato.
Non leggere le esclusioni
Le esclusioni determinano ciò che non è coperto. Devono essere analizzate prima della sottoscrizione, soprattutto per difetti, eventi naturali, danni indiretti e collaudo.
Confondere EAR e CAR
La CAR riguarda prevalentemente opere civili ed edili; la EAR riguarda montaggio e installazione di impianti e macchinari. Nei progetti misti la distinzione va verificata.
Richiedi un’analisi prima della presentazione della richiesta
Prima di presentare la richiesta al committente, al finanziatore o alla compagnia è utile verificare testo, importo, durata, periodo di collaudo, responsabilità civile, esclusioni e documentazione tecnica disponibile.
Richiedi preventivo e verificaDomande frequenti
Cos’è una polizza EAR?
La polizza EAR, Erection All Risks, è una copertura tecnica per i rischi di montaggio, installazione e collaudo di impianti, macchinari, linee produttive e opere elettromeccaniche.
Qual è la differenza tra polizza EAR e polizza CAR?
La polizza EAR è normalmente utilizzata per montaggio e installazione di impianti e macchinari. La polizza CAR è normalmente riferita a opere civili, edili e infrastrutturali. Nei progetti misti la distinzione deve essere valutata sul caso concreto.
La polizza EAR copre anche il collaudo?
Il collaudo può essere incluso se previsto dalle condizioni contrattuali. È importante indicare durata e caratteristiche delle prove, perché questa fase può presentare rischi tecnici specifici.
Chi può richiedere una polizza EAR?
Possono richiederla imprese installatrici, general contractor, società EPC, committenti industriali, operatori energetici, aziende impiantistiche e altri soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera.
La polizza EAR può coprire impianti fotovoltaici?
Gli impianti fotovoltaici possono rientrare tra i progetti valutabili con una copertura EAR durante installazione, montaggio e collaudo, ma l’effettiva assicurabilità dipende da valore, caratteristiche tecniche, ubicazione e documentazione disponibile.
È prevista la responsabilità civile verso terzi?
La responsabilità civile verso terzi può essere prevista come garanzia o estensione, se richiesta e accettata dalla compagnia. Massimale, limiti ed esclusioni devono essere verificati nel testo di polizza.
Come si determinano le somme assicurate?
Le somme assicurate devono essere coerenti con valore dell’opera, macchinari, componenti, materiali, costi di montaggio, eventuali spese accessorie e massimali richiesti per responsabilità civile verso terzi.
Quanto costa una polizza EAR?
Il costo dipende da valore dell’opera, durata dei lavori, periodo di collaudo, ubicazione, complessità tecnica, garanzie richieste, franchigie e valutazione assuntiva della compagnia. Non esiste un premio standard valido per tutti i progetti.
Quali documenti servono per una quotazione?
Di norma sono utili descrizione del progetto, valore dell’opera, cronoprogramma, durata del montaggio, periodo di collaudo, ubicazione, schede tecniche e contratto di appalto o fornitura, se disponibile.
Per approfondire
- Polizza CAR – Contractors All Risks – approfondimento sulla copertura tecnica per opere civili, lavori edili e cantieri.
- Assicurazioni per aziende – panoramica delle principali coperture assicurative dedicate alle imprese.
- Responsabilità civile aziendale – copertura da valutare per danni a terzi connessi all’attività d’impresa.
- Polizza postuma decennale – garanzia collegata a opere immobiliari e responsabilità successive alla consegna.
- Fideiussioni per appalti pubblici – sezione dedicata alle garanzie richieste nei contratti pubblici.
Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per una polizza EAR – Erection All Risks, è possibile contattare UP Assicurazioni ai numeri 0881.371946 - 0881.366552 - 0881.522814, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a info@upassicurazioni.it.