Fideiussione per svincolo ritenute di garanzia negli appalti pubblici
La fideiussione per svincolo ritenute di garanzia è una garanzia utilizzata negli appalti pubblici quando l’impresa appaltatrice intende richiedere la liquidazione di somme trattenute durante l’esecuzione del contratto e la stazione appaltante ammette o accetta la presentazione di una garanzia fideiussoria.
Le ritenute di garanzia sono somme accantonate sui pagamenti progressivi dell’appalto. Nel Codice dei contratti pubblici, l’articolo 11, comma 6, del D.Lgs. 36/2023 prevede una ritenuta dello 0,50% sull’importo netto progressivo delle prestazioni, ordinariamente svincolata in sede di liquidazione finale dopo l’approvazione del collaudo o della verifica di conformità e previo rilascio del DURC.
La possibilità di ottenere lo svincolo delle ritenute mediante fideiussione non deve essere considerata automatica. Deve essere verificata caso per caso sulla base del contratto, dei SAL, dei certificati di pagamento, della documentazione contabile, degli atti di gara e delle condizioni richieste dalla stazione appaltante.
Prima dell’emissione è opportuno controllare importo delle ritenute maturate, beneficiario, durata, testo fideiussorio, condizioni di escussione, modalità di svincolo e documentazione richiesta dal beneficiario.
Verifica la fattibilità della fideiussione per svincolo ritenute
Una valutazione preliminare consente di verificare contratto, SAL, certificati di pagamento, ritenute maturate, importo da garantire, durata, beneficiario, testo richiesto e condizioni tecniche prima dell’avvio della richiesta formale.
Richiedi una valutazione tecnicaIndice dei contenuti
- Cos’è la fideiussione per svincolo ritenute
- Normativa di riferimento
- Quando può servire
- Funzione della garanzia
- Differenza con altre garanzie negli appalti pubblici
- Importo della garanzia
- Durata e svincolo
- Procedura di rilascio
- Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
- Verifica del testo fideiussorio
- Errori da evitare
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la fideiussione per svincolo ritenute
La fideiussione per svincolo ritenute è una garanzia prestata a favore della stazione appaltante per consentire, quando previsto o accettato, la liquidazione di somme trattenute all’impresa durante l’esecuzione di un contratto pubblico.
Il contraente è l’impresa appaltatrice o l’operatore economico titolare delle somme trattenute. Il beneficiario è la stazione appaltante. Il garante può essere una compagnia assicurativa, una banca o altro soggetto ammesso dalla normativa e dagli atti contrattuali.
La garanzia deve essere collegata a ritenute effettivamente maturate e documentate. Per questo motivo è necessario verificare SAL, certificati di pagamento, contabilità di commessa, importi trattenuti, contratto, eventuale collaudo o verifica di conformità e condizioni di svincolo richieste dal beneficiario.
Normativa di riferimento
Il riferimento principale è l’articolo 11, comma 6, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici. La norma prevede una ritenuta dello 0,50% sull’importo netto progressivo delle prestazioni.
Le ritenute sono ordinariamente svincolate in sede di liquidazione finale, dopo l’approvazione da parte della stazione appaltante del collaudo o della verifica di conformità e previo rilascio del documento unico di regolarità contributiva.
- D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici;
- articolo 11, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, relativo alla ritenuta dello 0,50%;
- contratto, capitolato, disciplinare, SAL e certificati di pagamento;
- documentazione contabile della commessa;
- collaudo, verifica di conformità o certificato di regolare esecuzione, ove pertinenti;
- DURC, quando richiesto per lo svincolo finale;
- eventuale testo fideiussorio richiesto dalla stazione appaltante.
L’eventuale utilizzo di una garanzia fideiussoria per ottenere la liquidazione delle somme trattenute deve essere verificato sugli atti della singola commessa. Non è opportuno presentarlo come meccanismo automatico valido in ogni appalto.
Quando può servire la fideiussione per svincolo ritenute
La garanzia può essere utile quando l’impresa ha maturato ritenute sui pagamenti progressivi e intende verificare se tali somme possano essere liquidate mediante presentazione di una fideiussione accettata dalla stazione appaltante.
- in presenza di ritenute maturate su SAL o certificati di pagamento;
- quando l’impresa vuole recuperare liquidità trattenuta durante l’esecuzione;
- quando il contratto o la stazione appaltante ammettono una garanzia fideiussoria;
- quando esiste documentazione contabile idonea a quantificare le somme trattenute;
- quando il beneficiario richiede un testo fideiussorio specifico;
- in appalti di lavori, servizi o forniture con pagamenti progressivi;
- in commesse dove la gestione del capitale circolante richiede una verifica finanziaria preventiva.
Prima di procedere è necessario accertare se le ritenute siano effettivamente svincolabili tramite garanzia, quale importo possa essere liberato e quali condizioni siano richieste dal beneficiario.
Funzione della garanzia per svincolo ritenute
La fideiussione per svincolo ritenute ha una funzione finanziaria e contrattuale. Consente all’impresa, quando la stazione appaltante lo consente, di richiedere la liquidazione di somme trattenute, mantenendo una tutela economica a favore del beneficiario.
Per l’impresa
Può migliorare la disponibilità finanziaria della commessa, consentendo di richiedere la liquidazione di somme già maturate ma trattenute dalla stazione appaltante.
Per la stazione appaltante
Mantiene un presidio economico a garanzia delle condizioni previste dal contratto e dal testo fideiussorio, se la garanzia viene ritenuta accettabile.
Per il garante
Richiede una valutazione dell’appalto, delle ritenute maturate, della durata, del testo richiesto e della solidità economico-finanziaria del contraente.
Differenza con altre garanzie negli appalti pubblici
La fideiussione per svincolo ritenute non deve essere confusa con altre garanzie utilizzate negli appalti pubblici. Ogni garanzia ha funzione, momento operativo e importo di riferimento diversi.
- la cauzione provvisoria riguarda la fase di partecipazione alla gara;
- la garanzia definitiva tutela l’esecuzione generale del contratto pubblico;
- la garanzia per anticipazione contrattuale copre somme erogate in anticipo dalla stazione appaltante;
- la garanzia per svincolo ritenute riguarda somme già maturate e trattenute sui pagamenti progressivi;
- la garanzia sulla rata di saldo, ove richiesta, deve essere distinta dalla ritenuta dello 0,50%.
La corretta qualificazione della garanzia è essenziale: usare un testo o una causale non coerente può determinare rilievi da parte del beneficiario o necessità di nuova emissione.
Importo della garanzia per svincolo ritenute
L’importo della garanzia deve essere coerente con le ritenute maturate e trattenute che l’impresa intende svincolare. Non dovrebbe essere determinato in modo generico, ma sulla base della documentazione contabile dell’appalto.
- importo delle ritenute effettivamente maturate;
- importo delle ritenute trattenute sui SAL;
- certificati di pagamento emessi;
- contabilità progressiva della commessa;
- eventuale quota già liquidata o non più trattenuta;
- richiesta specifica della stazione appaltante;
- coerenza tra importo garantito, contratto e testo fideiussorio.
Il premio della fideiussione dipende dall’importo garantito, dalla durata, dal settore dell’appalto, dal profilo economico-finanziario del contraente, dal testo richiesto e dall’esito dell’istruttoria del garante.
Durata e svincolo della garanzia
La durata della garanzia per svincolo ritenute deve essere coerente con il contratto, con la fase dell’appalto e con le condizioni richieste dalla stazione appaltante. Può essere collegata alla conclusione dell’esecuzione, al collaudo, alla verifica di conformità, al DURC o ad altri adempimenti previsti dagli atti.
Lo svincolo della garanzia avviene secondo quanto previsto dal testo fideiussorio accettato dal beneficiario. In caso di ritardi, proroghe, contestazioni o estensioni contrattuali, può essere necessario verificare una proroga o una modifica della garanzia.
- durata coerente con la fase esecutiva dell’appalto;
- collegamento a collaudo, verifica di conformità o regolare esecuzione;
- eventuale rilascio del DURC;
- condizioni di liberazione richieste dalla stazione appaltante;
- possibile proroga in caso di ritardi o variazioni contrattuali;
- svincolo secondo le modalità previste dal testo accettato.
Procedura di rilascio della fideiussione
Il rilascio della fideiussione per svincolo ritenute richiede una verifica tecnica, documentale e assicurativa. L’analisi riguarda la commessa, l’importo delle ritenute, il beneficiario, il testo richiesto e il profilo dell’impresa.
- analisi del contratto e degli atti di gara rilevanti;
- verifica di SAL, certificati di pagamento e ritenute maturate;
- quantificazione dell’importo da garantire;
- controllo dei dati della stazione appaltante beneficiaria;
- verifica della possibilità di presentare una garanzia fideiussoria;
- analisi del testo richiesto dal beneficiario;
- raccolta della documentazione societaria ed economico-finanziaria;
- istruttoria del garante;
- eventuale emissione in caso di esito positivo;
- presentazione della garanzia alla stazione appaltante per accettazione.
Una pratica completa e correttamente impostata riduce il rischio di rilievi formali, disallineamenti sull’importo o richieste di modifica del testo.
Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
Per avviare una prima valutazione può essere sufficiente una documentazione parziale, purché consenta di comprendere contratto, importo delle ritenute, fase dell’appalto, beneficiario e testo richiesto.
- contratto di appalto o schema contrattuale;
- bando, disciplinare, capitolato e allegati rilevanti;
- SAL e certificati di pagamento disponibili;
- documentazione delle ritenute maturate e trattenute;
- contabilità di commessa o prospetto riepilogativo delle somme trattenute;
- importo che l’impresa intende svincolare;
- dati completi della stazione appaltante beneficiaria;
- testo fideiussorio o richiesta ricevuta dal beneficiario;
- durata richiesta della garanzia;
- visura camerale aggiornata del contraente;
- documentazione economico-finanziaria disponibile;
- documentazione relativa a RTI, ATI, consorzi o soggetti esecutori, se presenti;
- eventuali comunicazioni della stazione appaltante;
- eventuali scadenze operative per la liquidazione o presentazione della garanzia.
La documentazione effettivamente necessaria può variare in base al caso concreto, all’importo, alla durata, al testo richiesto e alle regole assuntive del garante.
Verifica del testo fideiussorio
Il testo fideiussorio deve essere coerente con la richiesta della stazione appaltante e con le condizioni che il garante può assumere. Questa verifica è particolarmente importante perché lo svincolo delle ritenute dipende anche dall’accettazione del beneficiario.
- corretta indicazione del contraente;
- corretta indicazione della stazione appaltante beneficiaria;
- riferimento al contratto e alla commessa;
- riferimento alle ritenute maturate o ai SAL interessati;
- importo garantito coerente con le somme da svincolare;
- durata della garanzia;
- clausole di escussione e termini di pagamento;
- condizioni di svincolo e liberazione del garante;
- eventuale formato digitale o modalità di presentazione richiesta.
Se la stazione appaltante fornisce un modello specifico, è opportuno trasmetterlo prima dell’emissione per verificare la compatibilità del testo con l’istruttoria del garante.
Richiedi un’analisi prima della presentazione della richiesta
Prima di presentare la richiesta alla stazione appaltante è utile verificare testo, importo, durata, documentazione, condizioni di rilascio e conformità ai requisiti richiesti, riducendo il rischio di ritardi, integrazioni istruttorie o mancata accettazione.
Richiedi preventivo e verificaErrori da evitare nella fideiussione per svincolo ritenute
La garanzia deve essere coerente con contratto, ritenute maturate, documentazione contabile e condizioni richieste dalla stazione appaltante. Errori su importo, durata, beneficiario o testo possono rallentare l’accettazione della garanzia.
- presumere che le ritenute siano sempre svincolabili tramite fideiussione;
- calcolare l’importo su somme non maturate o non documentate;
- non verificare SAL, certificati di pagamento o contabilità di commessa;
- confondere la garanzia per svincolo ritenute con la garanzia definitiva;
- confondere la ritenuta dello 0,50% con la garanzia sulla rata di saldo;
- indicare dati incompleti della stazione appaltante;
- utilizzare un testo non conforme alla richiesta del beneficiario;
- non coordinare durata e svincolo con collaudo, verifica di conformità o DURC;
- trascurare RTI, ATI, consorzi o poteri di firma;
- avviare l’istruttoria senza documentazione contabile aggiornata.
Domande frequenti
Che cos’è la fideiussione per svincolo ritenute?
È una garanzia rilasciata a favore della stazione appaltante per consentire, quando previsto o accettato, la liquidazione di somme trattenute all’impresa durante l’esecuzione dell’appalto.
La fideiussione per svincolo ritenute è obbligatoria?
No. Non è una garanzia obbligatoria in senso generale. Può essere valutata quando l’impresa intende ottenere la liquidazione delle ritenute e la stazione appaltante consente o accetta una garanzia fideiussoria.
Qual è la ritenuta prevista dal Codice dei contratti pubblici?
L’articolo 11, comma 6, del D.Lgs. 36/2023 prevede una ritenuta dello 0,50% sull’importo netto progressivo delle prestazioni, ordinariamente svincolata in sede di liquidazione finale alle condizioni previste dalla norma.
Qual è l’importo della garanzia?
L’importo deve essere coerente con le ritenute maturate e trattenute che l’impresa intende svincolare. La quantificazione richiede l’analisi di SAL, certificati di pagamento e contabilità di commessa.
Quanto costa una fideiussione per svincolo ritenute?
Il costo dipende da importo garantito, durata, settore dell’appalto, profilo economico-finanziario dell’impresa, testo richiesto, merito creditizio e valutazione del rischio da parte del garante.
Quali documenti servono?
In genere sono utili contratto, SAL, certificati di pagamento, documentazione delle ritenute, dati della stazione appaltante, testo richiesto, visura camerale e documentazione economico-finanziaria.
È diversa dalla garanzia definitiva?
Sì. La garanzia definitiva tutela l’esecuzione generale del contratto, mentre la fideiussione per svincolo ritenute riguarda somme già maturate e trattenute sui pagamenti progressivi.
Quando si svincola la garanzia?
Lo svincolo avviene secondo il testo fideiussorio accettato e le condizioni indicate dal beneficiario. Può essere collegato a collaudo, verifica di conformità, DURC, conclusione del contratto o altri adempimenti.
La stazione appaltante deve accettarla sempre?
No. L’accettazione deve essere verificata caso per caso. Dipende dal contratto, dagli atti della procedura, dalla fase dell’appalto, dal testo fideiussorio e dalle condizioni richieste dalla stazione appaltante.
Per approfondire
- Fideiussioni: panoramica sulle principali garanzie fideiussorie trattate da UP Assicurazioni.
- Fideiussioni per appalti pubblici: sezione dedicata alle garanzie utilizzate nelle procedure pubbliche.
- Cauzione provvisoria per gare d’appalto: garanzia collegata alla fase di partecipazione alla gara.
- Garanzia definitiva per appalti pubblici: garanzia richiesta per la sottoscrizione e l’esecuzione del contratto.
- Garanzia per anticipazione contrattuale: garanzia collegata all’erogazione di somme anticipate.
- Guida completa alle fideiussioni: guida generale su funzione, soggetti e valutazione delle garanzie fideiussorie.
Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per fideiussione per svincolo ritenute di garanzia, è possibile contattare UP Assicurazioni ai numeri 0881.371946 - 0881.366552 - 0881.522814, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a info@upassicurazioni.it.