Polizza incendio e scoppio

Polizza incendio e scoppio per aziende

La polizza incendio e scoppio è una copertura assicurativa danni che può tutelare i beni dell’impresa dai danni materiali e diretti causati da incendio, esplosione o scoppio, nei limiti e alle condizioni previste dal contratto assicurativo.

Eventi di questo tipo possono coinvolgere fabbricati, locali aziendali, impianti, macchinari, attrezzature, merci, materie prime e altri beni strumentali, con conseguenze economiche significative per l’attività.

Prima della sottoscrizione è opportuno verificare valore dei beni, ubicazione del rischio, tipo di attività, caratteristiche costruttive dei locali, sistemi di protezione, eventuali richieste di banche, locatori o contratti e condizioni specifiche della polizza.

Verifica la fattibilità della polizza incendio e scoppio

Una valutazione preliminare consente di verificare beni assicurabili, somme da indicare, ubicazione del rischio, caratteristiche dell’attività, eventuali estensioni, franchigie, scoperti, esclusioni e richieste contrattuali prima dell’avvio della richiesta formale.

Richiedi una valutazione tecnica

Indice dei contenuti

Cos’è la polizza incendio e scoppio

La polizza incendio e scoppio è una copertura assicurativa destinata a proteggere il patrimonio materiale dell’impresa rispetto ai danni derivanti da eventi come incendio, esplosione o scoppio, secondo il perimetro stabilito dal contratto.

La copertura può riguardare beni immobili e beni mobili aziendali. La sua funzione non è eliminare il rischio, ma consentire all’impresa di trasferire alla compagnia assicurativa, entro i limiti convenuti, una parte delle conseguenze economiche derivanti da determinati sinistri.

È importante distinguere la polizza incendio e scoppio da altre coperture aziendali. La responsabilità civile aziendale riguarda i danni causati a terzi; la polizza incendio e scoppio riguarda invece, in via principale, i danni materiali ai beni assicurati.

Quando può essere utile

La polizza incendio e scoppio può essere utile quando l’impresa dispone di beni materiali, locali, impianti o merci il cui danneggiamento potrebbe generare costi rilevanti o compromettere la continuità operativa.

  • aziende proprietarie o conduttrici di immobili strumentali;
  • attività industriali con impianti, macchinari e linee produttive;
  • attività commerciali con merci, arredi e attrezzature;
  • depositi e magazzini con stock di valore;
  • imprese artigiane con laboratori, attrezzature e materiali;
  • società di servizi con uffici, impianti e beni strumentali;
  • imprese che devono rispettare richieste assicurative previste da contratti, locazioni, leasing o finanziamenti.

Normativa e documentazione assicurativa

La polizza incendio e scoppio è un contratto assicurativo e rientra nella disciplina generale prevista dal Codice Civile, dal Codice delle Assicurazioni Private e dalla normativa IVASS in materia di distribuzione assicurativa, informativa precontrattuale e documentazione di prodotto.

Prima della sottoscrizione è necessario valutare attentamente le condizioni di polizza, le somme assicurate, le esclusioni, le franchigie, gli scoperti, gli obblighi dichiarativi, le modalità di denuncia del sinistro e le eventuali garanzie accessorie.

  • articoli 1882 e seguenti del Codice Civile sul contratto di assicurazione;
  • D.Lgs. 209/2005, Codice delle Assicurazioni Private;
  • Regolamento IVASS n. 40/2018 in materia di distribuzione assicurativa e riassicurativa;
  • Regolamento IVASS n. 41/2018 in materia di informativa, pubblicità e realizzazione dei prodotti assicurativi;
  • documentazione precontrattuale e contrattuale prevista per il prodotto assicurativo;
  • eventuali prescrizioni di prevenzione incendi applicabili all’attività, quando il rischio rientra tra quelli soggetti a controlli specifici.

Per alcune attività può essere opportuno verificare anche la documentazione tecnica relativa alla prevenzione incendi, alle autorizzazioni, agli impianti, alla destinazione d’uso dei locali e alle misure di protezione presenti. Questi elementi possono incidere sulla valutazione del rischio da parte della compagnia.

Quali beni possono essere assicurati

La polizza può essere costruita sulla base dei beni effettivamente presenti nell’attività. È importante indicare correttamente le somme assicurate, perché una sottostima può creare problemi in fase di liquidazione del sinistro.

Fabbricati e locali

Immobili aziendali, capannoni, uffici, negozi, laboratori, magazzini e locali strumentali all’attività, se compresi nella copertura.

Macchinari e impianti

Linee produttive, impianti, macchine operative, attrezzature tecniche e beni strumentali utilizzati per l’attività aziendale.

Merci e materiali

Scorte, materie prime, prodotti finiti, semilavorati, imballaggi e materiali presenti nei locali aziendali, secondo le condizioni di polizza.

Cosa può coprire la polizza incendio e scoppio

La garanzia base può riguardare i danni materiali e diretti subiti dai beni assicurati a seguito di incendio, esplosione o scoppio. Il contenuto effettivo della copertura deve essere verificato nel contratto, perché ogni polizza può prevedere limiti, esclusioni e condizioni specifiche.

  • incendio dei beni assicurati;
  • esplosione o scoppio, se rientranti nelle definizioni contrattuali;
  • danni materiali diretti a fabbricati, contenuto, macchinari e merci;
  • danni conseguenti agli interventi per contenere o limitare il sinistro, se previsti;
  • spese di demolizione, sgombero o rimozione residui, se incluse;
  • eventuali garanzie accessorie acquistate insieme alla copertura principale.

Estensioni e garanzie da verificare

In base al tipo di attività, può essere utile verificare se la polizza prevede o consente di aggiungere estensioni ulteriori. Non tutte le garanzie sono sempre comprese: occorre controllare il testo contrattuale.

  • eventi atmosferici;
  • eventi sociopolitici, se disponibili;
  • fenomeni elettrici;
  • ricorso terzi da incendio, se previsto;
  • danni da acqua condotta, se coerenti con il rischio;
  • spese di demolizione e sgombero;
  • perdita pigioni o maggiori costi, se previsti;
  • danni indiretti o interruzione di attività, se oggetto di copertura separata o specifica estensione.

Le estensioni devono essere valutate in modo coerente con il rischio reale dell’impresa. Una copertura non adeguata alle caratteristiche dell’attività può lasciare scoperti eventi economicamente rilevanti.

La polizza incendio e scoppio è obbligatoria?

In via generale la polizza incendio e scoppio non è automaticamente obbligatoria per tutte le imprese. Può però essere richiesta in specifiche situazioni contrattuali, finanziarie o operative.

  • contratti di mutuo o finanziamento garantiti da immobili o beni aziendali;
  • contratti di leasing strumentale o immobiliare;
  • contratti di locazione commerciale che prevedono obblighi assicurativi;
  • rapporti con banche, finanziatori, locatori o committenti;
  • accordi aziendali o contratti che impongono specifiche coperture;
  • esigenze interne di protezione patrimoniale e continuità operativa.

Quando la copertura è richiesta da un soggetto terzo, è necessario controllare beneficiario, vincoli, somme assicurate, durata, clausole richieste e testo della documentazione ricevuta.

Come si determina il premio

Il premio della polizza incendio e scoppio dipende da variabili tecniche e assuntive. Non esiste un costo standard valido per tutte le aziende, perché il rischio cambia in base all’attività, ai beni assicurati e alle caratteristiche dei locali.

  • settore di attività dell’impresa;
  • valore del fabbricato e del contenuto;
  • tipologia e quantità delle merci;
  • presenza di materiali infiammabili o lavorazioni particolari;
  • caratteristiche costruttive dei locali;
  • ubicazione del rischio;
  • sistemi di prevenzione, protezione e allarme;
  • garanzie accessorie richieste;
  • franchigie, scoperti, limiti di indennizzo ed esclusioni.

Quali dati è utile inviare per una prima valutazione

Per una prima valutazione può essere sufficiente una documentazione parziale, purché consenta di comprendere attività svolta, beni da assicurare, ubicazione del rischio e coperture richieste.

  • visura camerale o dati dell’impresa;
  • descrizione dell’attività svolta;
  • indirizzo e caratteristiche dei locali aziendali;
  • valore del fabbricato, se da assicurare;
  • valore di macchinari, impianti, attrezzature e arredi;
  • valore medio e massimo delle merci o delle scorte;
  • presenza di materiali infiammabili, impianti particolari o lavorazioni a rischio;
  • eventuali sistemi antincendio, allarme, rilevazione o protezione;
  • eventuale documentazione richiesta da banca, leasing, locatore o committente;
  • polizze già attive, se disponibili;
  • garanzie accessorie desiderate o richieste dal contratto.

Procedura di valutazione

La valutazione preliminare serve a costruire una richiesta coerente con il profilo dell’impresa e con il valore dei beni da assicurare.

  1. raccolta dei dati dell’impresa e dell’attività svolta;
  2. analisi dei beni da assicurare;
  3. verifica delle somme assicurate per fabbricato, contenuto, macchinari e merci;
  4. controllo delle caratteristiche dei locali e delle misure di protezione;
  5. verifica di eventuali richieste di banche, locatori, leasing o contratti;
  6. analisi delle garanzie accessorie potenzialmente utili;
  7. controllo di franchigie, scoperti, esclusioni e limiti di indennizzo;
  8. predisposizione della richiesta alla compagnia;
  9. eventuale emissione solo dopo esito positivo dell’istruttoria.

Richiedi un’analisi prima della sottoscrizione della polizza

Prima di presentare la richiesta è utile verificare attività svolta, valori assicurabili, locali aziendali, merci, macchinari, impianti, eventuali vincoli contrattuali, garanzie accessorie, franchigie, scoperti ed esclusioni.

Richiedi preventivo e verifica

Errori da evitare

La polizza incendio e scoppio richiede una corretta rappresentazione del rischio. Dati incompleti o somme assicurate non coerenti possono generare problemi in fase di quotazione o di gestione del sinistro.

  • sottostimare il valore di fabbricato, macchinari, impianti o merci;
  • non indicare correttamente il tipo di attività svolta;
  • non dichiarare materiali infiammabili, lavorazioni particolari o depositi rilevanti;
  • non verificare franchigie, scoperti, limiti di indennizzo ed esclusioni;
  • confondere incendio e scoppio con responsabilità civile aziendale;
  • non controllare eventuali clausole richieste da banca, leasing, locatore o committente;
  • non aggiornare la polizza dopo variazioni di beni, locali, attività o valori assicurati;
  • presumere che ogni evento sia coperto senza leggere condizioni e garanzie acquistate;
  • non verificare eventuali garanzie accessorie necessarie per il rischio specifico.

Domande frequenti sulla polizza incendio e scoppio

Che cos’è la polizza incendio e scoppio?

È una copertura assicurativa danni che può proteggere fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature e merci dai danni materiali e diretti causati da incendio, esplosione o scoppio, secondo le condizioni del contratto.

Cosa copre la polizza incendio e scoppio?

Può coprire i danni materiali diretti ai beni assicurati causati da incendio, esplosione o scoppio. Possono essere previste ulteriori garanzie, ma solo se incluse nel contratto o acquistate come estensioni.

Quali beni possono essere assicurati?

Possono essere assicurati fabbricati, locali aziendali, macchinari, impianti, attrezzature, arredi, merci, materie prime e altri beni strumentali, se previsti dalla polizza.

La polizza incendio e scoppio è obbligatoria?

Non è obbligatoria in modo generalizzato per tutte le imprese. Può però essere richiesta da banche, leasing, locatori, contratti o altri soggetti in presenza di specifici accordi o vincoli.

Quanto costa una polizza incendio e scoppio?

Il premio dipende da attività svolta, valori assicurati, ubicazione, caratteristiche dei locali, presenza di merci o materiali particolari, sistemi di protezione, garanzie richieste, franchigie e scoperti.

La polizza copre anche danni indiretti o fermo attività?

Non necessariamente. I danni indiretti o l’interruzione di attività devono essere verificati come garanzia specifica o estensione dedicata. Non vanno considerati automaticamente compresi nella garanzia incendio e scoppio.

Che differenza c’è tra incendio e scoppio e RC aziendale?

La polizza incendio e scoppio tutela i beni assicurati dell’impresa. La responsabilità civile aziendale riguarda invece i danni involontariamente causati a terzi nell’esercizio dell’attività, nei limiti della relativa polizza.

Quali documenti servono per una valutazione?

Sono utili dati dell’impresa, descrizione dell’attività, indirizzo dei locali, valore di fabbricati, contenuto, macchinari e merci, eventuali sistemi di protezione, polizze esistenti e richieste contrattuali ricevute.

È possibile personalizzare la copertura?

La copertura può essere configurata in base al rischio, alle garanzie disponibili e alla valutazione della compagnia. Occorre verificare beni assicurati, somme, estensioni, limiti, franchigie, scoperti ed esclusioni.

Per approfondire

Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per una polizza incendio e scoppio, è possibile contattare UP Assicurazioni ai numeri 0881.371946 - 0881.366552 - 0881.522814, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a info@upassicurazioni.it.

Il presente modulo consente di raccogliere le informazioni necessarie per una valutazione tecnica preliminare del rischio. I dati richiesti sono finalizzati all’elaborazione di una proposta coerente con le condizioni di mercato.
Torna in alto
Il presente modulo consente di raccogliere le informazioni necessarie per una valutazione tecnica preliminare del rischio. I dati richiesti sono finalizzati all’elaborazione di una proposta coerente con le condizioni di mercato.