Guida alla polizza CAR

Guida completa alla polizza CAR

La polizza CAR (Contractors All Risks) rappresenta una delle principali coperture assicurative utilizzate nel settore delle costruzioni per la gestione dei rischi connessi alla realizzazione di opere edilizie, infrastrutturali e impiantistiche.

Durante la fase esecutiva di un’opera, il cantiere è esposto a molteplici eventi accidentali che possono compromettere l’integrità delle strutture, dei materiali e delle lavorazioni in corso. Tali eventi possono determinare danni economici rilevanti, incidendo direttamente sulla continuità dei lavori e sugli equilibri contrattuali tra i soggetti coinvolti.

La funzione della polizza Contractors All Risks è quella di trasferire questi rischi alla compagnia assicurativa, garantendo la copertura dei danni materiali e diretti che si verificano durante l’esecuzione dell’opera, nei limiti e secondo le condizioni previste dal contratto assicurativo.

Questa copertura consente di tutelare l’investimento economico legato alla realizzazione dell’opera e di rafforzare la stabilità dei rapporti tra committente, impresa appaltatrice e altri operatori coinvolti nel progetto.

Per conoscere nel dettaglio le caratteristiche della copertura è possibile consultare la pagina dedicata alla polizza CAR – Contractors All Risks e la sezione relativa ai rischi tecnologici.

Indice della guida

Di seguito è riportata la struttura completa della guida alla polizza CAR, organizzata per consentire una consultazione chiara, progressiva e approfondita dei principali aspetti tecnici, contrattuali e operativi della copertura assicurativa.

La struttura della guida consente di analizzare in modo sistematico il funzionamento della polizza CAR, partendo dagli elementi fondamentali fino agli aspetti più tecnici e operativi.

Cos’è la polizza CAR

La polizza CAR (Contractors All Risks) è una copertura assicurativa progettata per proteggere le opere in corso di realizzazione dai danni materiali e diretti che possono verificarsi durante la fase esecutiva dei lavori.

Questa tipologia di assicurazione trova applicazione nel settore delle costruzioni e viene utilizzata per coprire opere edilizie, infrastrutturali, impiantistiche e più in generale tutte le attività di ingegneria civile caratterizzate da un’elevata esposizione al rischio durante la fase di realizzazione.

La caratteristica principale della polizza CAR è la struttura “all risks”, che prevede la copertura di tutti i danni accidentali che possono verificarsi in cantiere, salvo le esclusioni espressamente indicate nel contratto assicurativo.

In questo modo la copertura consente di proteggere non solo le opere in costruzione, ma anche i materiali, le forniture e le lavorazioni eseguite, garantendo una tutela ampia e coerente con la complessità tecnica dei progetti.

La polizza può inoltre includere, attraverso specifiche garanzie accessorie, la copertura della responsabilità civile verso terzi per i danni causati durante l’esecuzione dei lavori, estendendo la tutela anche ai soggetti esterni al cantiere.

La funzione della CAR è quindi quella di garantire la continuità economica del progetto e di ridurre il rischio finanziario connesso alla realizzazione dell’opera.

Normativa di riferimento

La polizza CAR rientra nell’ambito del contratto di assicurazione disciplinato dagli articoli 1882 e seguenti del Codice Civile, che definiscono i principi generali applicabili alle coperture assicurative contro i danni.

Nel settore delle costruzioni, l’utilizzo della polizza Contractors All Risks è strettamente connesso alla gestione dei rischi contrattuali e operativi legati alla realizzazione dell’opera, assumendo un ruolo centrale soprattutto nei lavori di maggiore complessità tecnica ed economica.

In ambito di appalti pubblici, il ricorso a coperture assicurative per i lavori è previsto dal D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36 (Codice dei contratti pubblici), che disciplina le garanzie richieste agli operatori economici nell’esecuzione dei contratti.

In particolare, la documentazione di gara e i capitolati speciali possono prevedere l’obbligo per l’appaltatore di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei rischi relativi all’esecuzione dell’opera, al fine di tutelare la stazione appaltante e garantire la corretta realizzazione dei lavori.

Nel contesto dei lavori privati, la stipula della polizza CAR non è generalmente imposta da una norma specifica, ma viene frequentemente richiesta dal committente nell’ambito del contratto di appalto, come strumento di protezione dell’investimento e di gestione del rischio.

Le condizioni della copertura, i limiti e le garanzie incluse sono quindi definiti nel contratto assicurativo e devono essere coerenti con le caratteristiche tecniche dell’opera, con il valore economico del progetto e con il profilo di rischio del cantiere.

I soggetti della polizza

Nel rapporto assicurativo relativo alla polizza CAR intervengono diversi soggetti, ciascuno dei quali assume un ruolo specifico nella realizzazione dell’opera e nella gestione del rischio assicurativo.

La corretta individuazione dei soggetti assicurati è un elemento fondamentale, in quanto incide direttamente sull’effettiva operatività della copertura e sull’estensione delle garanzie previste dal contratto.

  • Il committente, cioè il soggetto per conto del quale viene realizzata l’opera. Ha interesse diretto alla tutela dell’investimento e alla corretta esecuzione dei lavori.
  • L’impresa appaltatrice, responsabile dell’esecuzione delle opere e principale soggetto esposto ai rischi operativi di cantiere.
  • Le imprese subappaltatrici, coinvolte nelle lavorazioni specifiche e spesso incluse nella copertura per garantire una protezione estesa a tutte le attività operative.
  • I progettisti, direttori dei lavori e tecnici, che partecipano alle attività tecniche e possono essere coinvolti indirettamente nei rischi legati alla realizzazione dell’opera.
  • La compagnia assicurativa, che assume il rischio e si impegna a indennizzare i danni nei limiti del massimale e secondo le condizioni previste dal contratto.

In molti casi la polizza CAR viene strutturata in forma “globale di cantiere”, includendo tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto, al fine di evitare sovrapposizioni o scoperture tra le diverse responsabilità operative.

Una corretta impostazione dei soggetti assicurati consente di garantire una copertura efficace e coerente con la complessità organizzativa e tecnica dell’opera.

Come funziona la polizza CAR

La polizza CAR opera come uno strumento di trasferimento del rischio che consente di coprire i danni materiali e diretti che possono verificarsi durante l’esecuzione dei lavori di costruzione.

Il funzionamento della copertura si sviluppa lungo l’intero ciclo di realizzazione dell’opera, dalla fase di apertura del cantiere fino alla conclusione dei lavori e, ove previsto, al periodo di manutenzione successivo.

Dal punto di vista operativo, il meccanismo della polizza CAR può essere articolato nelle seguenti fasi:

  • Attivazione della copertura: la polizza viene stipulata prima dell’inizio dei lavori, sulla base delle caratteristiche tecniche del progetto, del valore dell’opera e del profilo di rischio del cantiere;
  • Esecuzione dei lavori: durante la fase operativa, la copertura rimane attiva e protegge le opere, i materiali e le lavorazioni da eventi accidentali;
  • Verificarsi del sinistro: in caso di danno materiale, l’evento viene qualificato in base alle condizioni contrattuali per verificarne l’ammissibilità alla copertura;
  • Intervento della compagnia: la compagnia assicurativa procede alla valutazione tecnica del danno e alla determinazione dell’indennizzo secondo i limiti di polizza;
  • Ripristino dell’opera: l’indennizzo consente di sostenere i costi necessari per la ricostruzione o il ripristino delle parti danneggiate.

La polizza può inoltre prevedere estensioni per il periodo successivo alla conclusione dei lavori, garantendo copertura anche durante la fase di manutenzione.

Questo meccanismo consente di garantire continuità operativa al cantiere e di ridurre l’impatto economico degli eventi accidentali sulla realizzazione dell’opera.

Cosa copre la polizza CAR

La polizza CAR è progettata per coprire i danni materiali e diretti che possono verificarsi durante l’esecuzione dei lavori di costruzione, secondo una logica “all risks” che garantisce una protezione ampia e strutturata.

La copertura assicurativa si estende all’intero ciclo esecutivo dell’opera e riguarda tutte le componenti fisiche del progetto, incluse le strutture, i materiali e le lavorazioni in corso.

In particolare, la polizza può coprire:

  • Danni accidentali alle opere in costruzione, derivanti da crolli, cedimenti, errori esecutivi o difetti di realizzazione che compromettono l’integrità dell’opera;
  • Danni ai materiali e alle forniture, sia durante lo stoccaggio in cantiere sia nella fase di installazione o posa in opera;
  • Danni causati da eventi naturali, come alluvioni, tempeste, frane o altri eventi atmosferici rilevanti che incidono sulla stabilità del cantiere;
  • Danni da incendio, esplosione o eventi accidentali, che possono determinare la distruzione totale o parziale delle opere;
  • Danni derivanti da errori operativi o negligenze durante le lavorazioni, tipici delle attività di cantiere.

La struttura della copertura consente quindi di proteggere l’investimento economico legato alla realizzazione dell’opera nella fase più esposta al rischio.

In funzione delle caratteristiche del progetto, la polizza può essere integrata con garanzie accessorie che ampliano ulteriormente la copertura, rendendola coerente con la complessità tecnica e organizzativa del cantiere.

Danni alle opere

La garanzia principale della polizza CAR riguarda i danni materiali e diretti che possono colpire l’opera durante la fase di realizzazione.

Questa copertura opera su tutte le lavorazioni eseguite in cantiere e tutela l’investimento economico necessario alla costruzione dell’opera, intervenendo nei casi in cui si verifichino eventi accidentali che compromettono la stabilità, la funzionalità o l’integrità delle strutture.

Rientrano generalmente nella copertura:

  • danni alle strutture portanti e alle opere in corso di esecuzione;
  • danni a componenti già realizzati ma non ancora collaudati o consegnati;
  • danni derivanti da errori esecutivi, imperizia o negligenza durante i lavori;
  • danni causati da eventi esterni come incendi, esplosioni o fenomeni naturali;
  • danni ai materiali impiegati nella costruzione.

In presenza di un sinistro, la compagnia assicurativa interviene sostenendo i costi necessari per il ripristino o la ricostruzione delle parti danneggiate, nei limiti previsti dal contratto.

Questa garanzia rappresenta il nucleo centrale della polizza CAR, in quanto consente di evitare che eventi accidentali compromettano la realizzazione dell’opera o generino costi imprevisti rilevanti.

Responsabilità civile verso terzi

Accanto alla copertura dei danni alle opere, la polizza CAR può includere una garanzia di responsabilità civile verso terzi (RCT), finalizzata a tutelare i soggetti coinvolti nei lavori dai danni causati a persone o beni esterni al cantiere.

Durante l’esecuzione delle opere possono infatti verificarsi eventi che producono effetti al di fuori dell’area di cantiere, generando responsabilità nei confronti di terzi.

La garanzia RCT interviene nei casi in cui:

  • si verificano danni a edifici confinanti o infrastrutture limitrofe;
  • vengono causati danni a beni di proprietà di terzi;
  • si verificano danni a persone durante l’attività di cantiere;
  • le lavorazioni determinano effetti indiretti su aree esterne al cantiere.

La compagnia assicurativa, nei limiti del massimale previsto, interviene per il risarcimento dei danni e per la gestione delle eventuali richieste risarcitorie.

Questa garanzia è particolarmente rilevante nei cantieri complessi o in contesti urbani, dove l’attività di costruzione può incidere direttamente su soggetti terzi.

L’integrazione tra copertura dei danni alle opere e responsabilità civile verso terzi consente di ottenere una protezione completa dell’attività di costruzione, sia sotto il profilo tecnico sia sotto il profilo giuridico.

Durata della polizza CAR

La durata della polizza CAR è strettamente collegata al ciclo di realizzazione dell’opera e viene definita in funzione delle tempistiche del cantiere.

A differenza di altre coperture assicurative, la polizza Contractors All Risks non è legata a un periodo standard annuale, ma viene costruita sulla base della durata effettiva dei lavori, dalla fase iniziale di apertura del cantiere fino alla conclusione dell’opera.

La copertura assicurativa ha generalmente inizio:

  • con l’avvio delle attività di cantiere;
  • con la consegna delle aree di lavoro all’impresa esecutrice;
  • con l’inizio delle operazioni di installazione o costruzione.

La polizza rimane operativa per tutta la durata dei lavori e termina normalmente con:

  • il completamento delle opere;
  • il collaudo tecnico o amministrativo;
  • la consegna dell’opera al committente.

In molti casi è possibile prevedere un’estensione della copertura anche oltre la fase di costruzione, al fine di garantire una tutela ulteriore durante il periodo immediatamente successivo alla realizzazione dell’opera.

La corretta definizione della durata della polizza è un elemento essenziale, in quanto consente di garantire continuità nella copertura assicurativa e di evitare periodi scoperti durante le fasi più critiche del progetto.

Massimali e limiti di copertura

Il massimale rappresenta l’importo massimo che la compagnia assicurativa può corrispondere a titolo di indennizzo in caso di sinistro ed è uno degli elementi più rilevanti nella struttura della polizza CAR.

Nelle coperture Contractors All Risks il massimale viene generalmente determinato in relazione al valore complessivo dell’opera da realizzare, includendo i costi di costruzione, i materiali, le lavorazioni e gli eventuali impianti.

La polizza può prevedere differenti livelli di copertura in funzione delle diverse garanzie attivate.

  • Massimale per danni alle opere, generalmente pari al valore complessivo del progetto assicurato;
  • Massimale per responsabilità civile verso terzi, definito in funzione del rischio derivante dall’attività di cantiere;
  • Sottolimiti di indennizzo, applicabili a specifiche tipologie di danno o a particolari garanzie accessorie.

Oltre al massimale complessivo, le condizioni di polizza possono prevedere limiti specifici per singole categorie di danno, che incidono direttamente sull’entità dell’indennizzo riconoscibile.

La definizione del massimale deve essere effettuata con particolare attenzione, in quanto una copertura non adeguata rispetto al valore dell’opera può determinare una protezione insufficiente in caso di sinistro.

Una corretta strutturazione dei massimali consente invece di garantire una tutela coerente con la complessità del progetto e con i rischi tecnici ed economici connessi alla realizzazione dell’opera.

Franchigie e scoperti

Le polizze CAR possono prevedere la presenza di franchigie e scoperti, che rappresentano la quota di danno che rimane a carico dell’assicurato in caso di sinistro.

Questi elementi costituiscono una componente essenziale della struttura economica della polizza, in quanto incidono direttamente sia sul costo della copertura sia sul livello di rischio effettivamente trasferito alla compagnia assicurativa.

In particolare:

  • la franchigia rappresenta un importo fisso che resta a carico dell’assicurato per ogni sinistro;
  • lo scoperto rappresenta una percentuale del danno che rimane a carico dell’assicurato.

Nelle polizze Contractors All Risks le franchigie possono variare in funzione della tipologia di rischio coperto, della complessità dell’opera e delle caratteristiche del cantiere.

In molti casi sono previste franchigie differenziate per specifiche tipologie di danno, ad esempio per eventi naturali, errori esecutivi o danni alle opere particolarmente rilevanti.

La scelta del livello di franchigia rappresenta un equilibrio tra costo della polizza e livello di protezione: franchigie più elevate comportano generalmente un premio assicurativo più contenuto, ma aumentano l’esposizione economica dell’assicurato in caso di sinistro.

Una valutazione corretta di franchigie e scoperti è quindi fondamentale per strutturare una copertura coerente con il profilo di rischio dell’opera e con la capacità finanziaria dei soggetti coinvolti.

Esclusioni della polizza

Come ogni contratto assicurativo, anche la polizza CAR prevede una serie di esclusioni che delimitano l’ambito di operatività della copertura.

Il principio delle coperture “all risks” si basa sull’inclusione generalizzata dei danni accidentali, salvo le esclusioni espressamente previste dal contratto. Proprio per questo motivo, l’analisi delle esclusioni rappresenta un elemento fondamentale per comprendere l’effettiva portata della garanzia assicurativa.

Tra le principali esclusioni previste nelle polizze Contractors All Risks si possono generalmente individuare:

  • danni derivanti da atti dolosi o intenzionali dell’assicurato;
  • danni riconducibili a usura, deterioramento o normale deperimento dei materiali;
  • danni causati da errori progettuali, salvo specifiche estensioni di garanzia;
  • danni derivanti da eventi non accidentali o prevedibili;
  • danni connessi a violazioni volontarie delle normative tecniche o di sicurezza.

Alcune esclusioni possono essere oggetto di estensione mediante specifiche clausole contrattuali, che consentono di ampliare la copertura assicurativa in funzione delle esigenze del progetto.

La corretta analisi delle esclusioni è essenziale per evitare scoperture assicurative e per strutturare una polizza coerente con i rischi effettivi dell’opera.

Una valutazione professionale delle condizioni contrattuali consente di individuare eventuali limiti della copertura e di intervenire in fase di stipula per ottenere una protezione più completa.

Gestione del sinistro

La gestione del sinistro rappresenta il momento in cui la polizza CAR produce i suoi effetti concreti, attivando il meccanismo di tutela previsto dal contratto assicurativo.

Quando durante l’esecuzione dei lavori si verifica un danno alle opere o un evento che coinvolge terzi, il soggetto assicurato è tenuto a comunicare tempestivamente l’accaduto alla compagnia assicurativa secondo le modalità previste dalla polizza.

La fase di gestione del sinistro si articola generalmente in più passaggi operativi.

  • Denuncia del sinistro: comunicazione formale dell’evento alla compagnia assicurativa entro i termini contrattuali;
  • Accertamento del danno: verifica tecnica delle cause e dell’entità del danno mediante perizia;
  • Valutazione della copertura: analisi delle condizioni di polizza per verificare l’operatività della garanzia;
  • Liquidazione del danno: determinazione e pagamento dell’indennizzo nei limiti del massimale previsto.

La corretta gestione del sinistro richiede il rispetto delle tempistiche e delle procedure previste dal contratto, in quanto eventuali ritardi o omissioni nella comunicazione possono incidere sulla possibilità di ottenere l’indennizzo.

Nel caso di danni a terzi, la compagnia assicurativa può intervenire anche nella gestione delle richieste risarcitorie, assumendo un ruolo attivo nella tutela dell’assicurato sotto il profilo giuridico ed economico.

Una gestione strutturata ed efficiente del sinistro consente di ridurre l’impatto economico dell’evento e di garantire la continuità delle attività di cantiere.

Come ottenere una polizza CAR

Per ottenere una polizza CAR è necessario avviare un processo di analisi tecnica e assicurativa del progetto, finalizzato alla corretta valutazione dei rischi connessi alla realizzazione dell’opera.

A differenza di coperture standardizzate, la polizza Contractors All Risks viene strutturata caso per caso, in funzione delle caratteristiche del cantiere, della tipologia di lavori e del valore complessivo dell’intervento.

Il processo di emissione della polizza si articola generalmente in più fasi.

  • Analisi del progetto: valutazione tecnica dell’opera da realizzare, delle lavorazioni previste e delle modalità esecutive;
  • Valutazione dei rischi: identificazione dei rischi specifici legati al cantiere, alla complessità dell’intervento e al contesto operativo;
  • Strutturazione della copertura: definizione delle garanzie assicurative, dei massimali e delle condizioni contrattuali;
  • Definizione economica: determinazione del premio assicurativo in base al profilo di rischio e alle caratteristiche del progetto;
  • Emissione della polizza: attivazione della copertura assicurativa da parte della compagnia.

Una corretta impostazione della polizza richiede una valutazione approfondita delle condizioni contrattuali e delle clausole previste, al fine di ottenere una copertura coerente con i rischi reali dell’opera.

Il supporto di un intermediario assicurativo consente di strutturare la polizza in modo efficace, individuando le soluzioni più idonee e riducendo il rischio di scoperture o limitazioni della garanzia.

Quanto costa una polizza CAR

Il costo della polizza CAR non è standardizzato, ma viene determinato sulla base di una valutazione tecnica del progetto e del profilo di rischio associato all’opera da realizzare.

La determinazione del premio assicurativo avviene attraverso un’analisi complessiva che tiene conto di molteplici variabili, tra loro interconnesse, che incidono sull’esposizione al rischio della compagnia assicurativa.

Tra i principali fattori che influenzano il costo della polizza si possono individuare:

  • Valore complessivo dell’opera, che rappresenta la base per la determinazione del massimale;
  • Tipologia dell’intervento, con differenze rilevanti tra opere civili, industriali o infrastrutturali;
  • Durata dei lavori, che incide sull’esposizione temporale al rischio;
  • Complessità tecnica del progetto, legata alle caratteristiche costruttive e alle modalità esecutive;
  • Localizzazione del cantiere, in relazione ai rischi ambientali e territoriali;
  • Esperienza e struttura dell’impresa esecutrice, che influisce sulla probabilità di errore operativo;
  • Condizioni di polizza, inclusi massimali, franchigie ed eventuali estensioni di garanzia.

Il premio assicurativo viene quindi definito in modo personalizzato, in funzione delle caratteristiche specifiche del progetto e delle condizioni contrattuali concordate.

Una valutazione professionale consente di individuare il corretto equilibrio tra costo della copertura e livello di protezione, evitando sia sovra-assicurazioni non necessarie sia situazioni di sotto-copertura potenzialmente rischiose.

Domande frequenti sulla polizza CAR

La polizza CAR è obbligatoria?

La polizza CAR non è sempre obbligatoria per legge, ma è frequentemente richiesta nei contratti di appalto, sia pubblici che privati. In molti casi rappresenta una condizione contrattuale imposta dal committente per garantire la copertura dei rischi durante l’esecuzione dei lavori.

Chi deve stipulare la polizza CAR?

La polizza può essere stipulata dal committente oppure dall’impresa appaltatrice, a seconda di quanto previsto nel contratto. In molti casi viene strutturata in modo da includere tutti i soggetti coinvolti nei lavori, garantendo una copertura unitaria del cantiere.

La polizza CAR copre anche i danni a terzi?

Sì, la polizza può includere una garanzia di responsabilità civile verso terzi che copre i danni causati a persone o beni esterni al cantiere durante l’esecuzione dei lavori, nei limiti del massimale previsto.

Cosa significa copertura “all risks”?

La formula “all risks” indica che la polizza copre tutti i danni accidentali alle opere, salvo le esclusioni espressamente previste dal contratto. È quindi fondamentale analizzare le condizioni di polizza per comprendere i limiti effettivi della copertura.

Qual è la durata della polizza CAR?

La durata della polizza è generalmente legata al periodo di esecuzione dei lavori e resta operativa dall’apertura del cantiere fino alla conclusione dell’opera o al collaudo, con eventuali estensioni previste contrattualmente.

Come viene determinato il massimale?

Il massimale viene generalmente definito in relazione al valore complessivo dell’opera e ai rischi associati al progetto. Possono essere previsti massimali distinti per danni alle opere e per responsabilità civile verso terzi.

La polizza copre errori esecutivi?

In molti casi la polizza CAR copre i danni derivanti da errori esecutivi o da imperizia durante i lavori, mentre gli errori progettuali possono essere esclusi salvo specifiche estensioni di garanzia.

Qual è la differenza tra CAR e polizza decennale postuma?

La polizza CAR copre i rischi durante la fase di costruzione, mentre la polizza decennale postuma interviene dopo la conclusione dei lavori per garantire i danni strutturali dell’opera nel tempo.

È possibile estendere la copertura?

Sì, la polizza CAR può essere integrata con estensioni specifiche per coprire ulteriori rischi, come danni progettuali, manutenzione o garanzie particolari legate al progetto.

Richiedere informazioni sulla polizza CAR

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per il rilascio di una polizza CAR è possibile contattare direttamente UP Assicurazioni oppure compilare il modulo sottostante.

Il presente modulo consente di raccogliere le informazioni necessarie per una valutazione tecnica preliminare del rischio. I dati richiesti sono finalizzati all’elaborazione di una proposta coerente con le condizioni di mercato.
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Il presente modulo consente di raccogliere le informazioni necessarie per una valutazione tecnica preliminare del rischio. I dati richiesti sono finalizzati all’elaborazione di una proposta coerente con le condizioni di mercato.